San Giuseppe



L’impianto originario dell’oratorio risale molto probabilmente al XIV secolo facente parte di un complesso più ampio dell’antica Podesteria del Cervo. L’oratorio di san Giuseppe in Costa di Villa è una cappella campestre destinata alla meditazione ed alla preghiera durante le pause nella coltivazione dell’ulivo e durante il cammino di pellegrinaggio. Gli intonaci interni sono a base di caolino, per cui si ritiene fondato l’intervento di qualche benefattore di origini genovesi. Il pronao era posto a protezione dell’incrocio della via di crinale con la via di pellegrinaggio est-ovest. Prima dell’intervento, voluto da alcuni benefattori locali (compreso l’architetto),  l’edificio si trovava in condizioni di rudere. Il progetto mira a ripristinare l’antica funzione del luogo di preghiera e viene quindi ricostruita la navata e la memoria del pronao. Le ricostruzioni sono state condotte utilizzando metodi e materiali dichiaratamente contemporanei e riconoscibili. La copertura esterna è in ardesia, la volta interna è a botte sorretta da archi in ferro verniciato e legno di castagno.; la memoria del pronao esterno è costruita con archi in ferro.

Ardesia, acciaio, legno di castagno.